Gabriele Gobbo — Nuovo libro

Sentimento
Sintetico

Dall'affetto per l'AI all'amore per i robot

Perché abbiamo smesso di cercarci
e abbiamo iniziato a configurarci.

Con prefazione di Alessandro Curioni

A breve su Amazon

All'Intelligenza Artificiale abbiamo già consegnato i dati, le opinioni e le conversazioni. Adesso stiamo consegnando le emozioni.

C'è un nonno che parla con un assistente vocale perché i figli non chiamano abbastanza. Un ragazzo che chiede a un chatbot cosa scrivere alla persona che gli piace. Un adulto che dopo una giornata storta apre un'app che lo ascolta, lo rassicura, e non gli chiede niente in cambio. Se non un abbonamento.

Chi si abitua a una presenza che conferma tutto e non oppone mai resistenza perde l'allenamento alla complessità dell'altro. E quando torna davanti a una persona vera, la fatica dell'altro gli sembra un difetto.

È così che diventiamo Sonnambuli Digitali: quando la tecnologia smette di sembrarci strana e comincia a bastarci.

Il libro Sentimento Sintetico di Gabriele Gobbo
Pigmalione pregava una dea. Noi, molto più prosaicamente, sottoscriviamo un abbonamento.

— Alessandro Curioni, dalla prefazione a Sentimento Sintetico

Chi dovrebbe leggerlo

Genitori e famiglie

Per chi vive con figli che parlano a un chatbot più che ai compagni. Per chi ha un genitore anziano che parla con un assistente vocale e non sa se sentirsi sollevato o in colpa.

Insegnanti e educatori

Per chi lavora con ragazzi che sanno usare ogni strumento ma non sanno trovare le parole da soli. Per chi cerca un libro che parli di tecnologia partendo dalle persone.

Chiunque si sia fermato a pensarci

Per chi ha provato qualcosa di strano parlando con un'AI e non sa dargli un nome. Per chi ha intuito che qualcosa si è spostato e vuole capire cosa.

In arrivo su Amazon

Quattro confini che il libro attraversa

01

L'affetto in abbonamento

Il business della compagnia artificiale: come funziona, quanto costa, e cosa succede a chi ci entra dentro.

02

Il partner che non sbaglia mai

Una presenza che non si offende, non si stanca, non ha giornate storte. Cosa succede a chi si abitua e poi deve reggere una persona vera.

03

La solitudine che si riempie da sola

Un dispositivo che costa pochi euro al mese fa quello che i figli non fanno più: presentarsi. Essere lì. Chiedere come va.

04

Quando il robot prende posto

Si gira verso la porta quando qualcuno entra. La voce riempiva il silenzio. Il corpo occupa lo spazio.

Gabriele Gobbo autore di Sentimento Sintetico

Gabriele Gobbo

Divulgatore Digitale · Consulente · Docente

Divulgatore digitale, consulente e docente. Da trent'anni lavora tra comunicazione, tecnologia e comportamenti digitali. Con Digitalogia ha analizzato il rischio di diventare Sonnambuli Digitali. Con Sentimento Sintetico sposta l'attenzione su un nuovo confine: quello in cui la tecnologia entra negli affetti e nelle relazioni.

Vicepresidente del Digital Security Festival, autore per diverse testate, conduttore del programma televisivo FvgTech.

Prefazione di Alessandro Curioni.

Le domande che ricevo più spesso

No. Sentimento Sintetico è un saggio narrativo scritto per chiunque. Parla di affetti, relazioni, compagnia, solitudine. La tecnologia c'è, ma è lo sfondo.

No. Sentimento Sintetico è autonomo. Chi ha letto Digitalogia troverà un percorso che prosegue. Chi non lo ha letto partirà da qui senza problemi.

Sì. Diversi capitoli trattano il rapporto tra ragazzi e tecnologia, l'educazione al gesto digitale e il confronto generazionale.

No. L'autore lavora nel digitale da trent'anni e lo usa ogni giorno. Il libro guarda in faccia quello che sta succedendo senza tecnofobia e senza farsi sedurre troppo in fretta.

Sentimento Sintetico di Gabriele Gobbo — pagine interne

Cosa ci resterà dopo aver delegato anche l'affetto?

Volume rilegato in copertina rigida.
Prefazione di Alessandro Curioni.

Presto disponibile su Amazon

ISBN: 9798255147755